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CAMPIONATO SECONDA DIVISIONE 2006/07

In piedi da
sinistra: G. Riva (dirig.), S. Iotti, G. Lanzi, N. Giuliani, M. Pignagnoli, P.
Castagnetti, F. Belloni
Seduti da
sinistra: M. Pecorari, D. Zavaroni, C. Fortunato,
M. Arduini, S. Beneventi (All.)
Assenti:
L. Cervi, S. Grassi, M. Ferrari, S. Rossi
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PS
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LIBERTAS
FIORANO
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42
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22
|
21
|
1
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1531
|
1169
|
462
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A.S.
SCIOTAIM
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42
|
22
|
21
|
1
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1748
|
1043
|
705
|
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30
|
22
|
15
|
7
|
1553
|
1481
|
72
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VIRTUS CASALGRANDE
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26
|
22
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13
|
9
|
1590
|
1578
|
12
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SCUOLA
BASKET CAVRIAGO
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24
|
22
|
12
|
10
|
1437
|
1307
|
130
|
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U.S.
GELSO
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24
|
22
|
12
|
10
|
1413
|
1344
|
69
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PALL. SANT'ANNA
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18
|
22
|
9
|
13
|
1370
|
1364
|
6
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NUBILARIA BASKET
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18
|
22
|
9
|
13
|
1446
|
1550
|
- 104
|
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PALL. SCANDIANO
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16
|
22
|
8
|
14
|
1306
|
1360
|
- 54
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A.S.D.
ATLETICO ARGO
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16
|
22
|
8
|
14
|
1242
|
1416
|
- 174
|
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U.S. REGGIO EMILIA
|
6
|
22
|
3
|
19
|
1313
|
1895
|
- 582
|
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U.S.
BASKET MOGLIA
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2
|
22
|
1
|
21
|
1139
|
1581
|
- 442
|
1ª
Giornata
US BASKET MOGLIA
- SCUOLA BASKET
52-73
(12-9, 31-27, 44-48)

Esordio con vittoria esterna per la Scuola Basket nella nuova stagione di 2a
divisione; lo scarto finale, maturato principalmente nell'ultimo periodo,
nasconde quelle che sono state le insidie di questo esordio contro una squadra
molto giovane, un pò inesperta ma molto combattiva. I "ragazzi"
di coach Beneventi faticano molto a trovare il ritmo nei primi due periodi,
l'assenza di amichevoli nel precampionato e la difficoltà nel trovare punti di
riferimento nell'ampio campo di gioco di Moglia portano a molti errori al tiro,
ma alla distanza le numerosi rotazioni e l'esperienza dei gialloneri consentono
di portare un break decisivo che spegne le residue speranze della compagine
mantovana. Da rivedere la circolazione di palla contro la zona mentre grida
vendetta la quantità enorme di errori dalla lunetta. Palma del migliore
equamente divisa tra Cervi e Arduini. Ottimo esordio dei nuovi acquisti.
Segnalazione particolare per gli "uomini-spogliatoio" Belloni e Castagnetti.
2 ª
Giornata
PALL. SANT'ANNA
- SCUOLA BASKET
63-49
(17-8, 34-23, 53-38)

Pessima prestazione della Scuola Basket, gara messa da subito
sul piano agonistico da parte degli avversari che aggrediscono letteralmente i
nostri per 40 minuti che cadono nella trappola degli avversari, si
innervosiscono e sbagliano molto cercando soluzioni affrettate e forzate. C'è
molto da lavorare soprattutto nel riuscire ad imporre un proprio ritmo e
conseguentemente migliorare la circolazione di palla. Si attende un pronto
riscatto nell'esordio casalingo.
"Il commento del Kasta":
Trasferta amara per i ragazzi di coach Beneventi che
cadono al Palazzetto di Via Frescobaldi al cospetto del Pallacanestro Sant'Anna.
Si interrompe così a Modena la serie positiva degli uomini in nero, serie che
durava addirittura dalla prima di campionato. In un palazzetto gremito in ogni
ordine di posti, pronto a sostenere a gran voce gli idoli locali al cospetto
della capolista, il rumoroso pubblico assiepato sugli spalti è stato il sesto
uomo in campo a fianco dei "Canarini" P.S.A. Nonostante l'atmosfera incandescente
e un arbitraggio discutibile (come sempre, quando si perde) si fatica a
comprendere il vero motivo della sconfitta. Cris ha fatto girare la palla,
privilegiando il collettivo alla gloria personale, Max e Matte hanno caricato
gli avversari di falli, uno Steve mai domito ha spazzato le plance, un Pigna
riflessivo ha dato equilibrio in ogni zona del campo e anche l'apporto della
panchina è stato positivo. Cosa non ha funzionato? Anche analizzando gli scout
dei Sempre Fatto non è semplice dare una risposta sicura alla domanda, l'unica
ipotesi plausibile potrebbe essere quello 0.0002% al tiro, percentuale
non esattamente all'altezza di una squadra costruita per compiere grandi
imprese....
Ai posteri l'ardua sentenza.
3ª
Giornata
SCUOLA BASKET - PALL. SCANDIANO 64-60
(12-10, 32-24, 52-41)

"Il commento del Kasta":
I ragazzi di coach Finetwenty onorano Sant’Ambrogio
I Sempre Fatto intonano la marcia trionfale dell’Aida
Nel piazzale antistante l’arena di via Guardanavona un tappeto rosso ha
accolto i tanti personaggi illustri che hanno assistito alla prima casalinga dei
Sempre Fatto assiepando i parterre del Pala Omca. I nero-oro devoti a Sant’Ambrogio,
mettono in scena un’opera perfetta all’inaugurazione della stagione cestistica
in Cremeria.
Ad applaudirli ex-giocatori, la dirigenza, starlette della TV (accompagnate dal
manager Simone Lelemora Iotti) e persino i bagarini che, abbandonati i loro
posti per assistere all’evento, rinunciano così ad affari d’oro sicuri.
Gli avversari, scesi da Scandiano per conquistare Cavriago, idealmente la Tebe
della Val d’Enza, si sono dovuti arrendere alla compagine locale capitanata dal
giovane guerriero Radames Gianni che, in piena trance agonistica, si è erto
“Faraone delle Plance” dando fiato alle trombe e intonando la marcia trionfale
dell’Aida. Il tutto sotto lo sguardo commosso di Oppi, per l’occasione in
“gessato” scuro firmato Armani, seduto nel palco reale di fianco a Kareem Abdul
Riva.
Unica nota stonata della serata i calzini bianchi a metà polpaccio, sotto il
completo nero, di Fausto The Wall Belloni. Da un lato manda in visibilio la
folla, arrampicandosi in cielo per stoppare qualsiasi avversario gli si pari di
fronte, ma dall’altro costerà probabilmente ai nero-oro l’assegnazione degli
Oscar per i migliori costumi originali e per la miglior scenografia. Gli
stilisti Assist Matteo, Fender Stratopigna e Cris Lucky Strike dovranno lavorare
ancora parecchio su di lui…
4ª
Giornata
SCUOLA BASKET -
NUBILARIA BASKET 70-65
(22-12, 38-30, 54-50)

"Il commento del Kasta":
Dopo Verdi, al Pala Omca va in scena Puccini
All'Aida è seguita la Traviata
Doveva essere un turno facile contro la Nubilaria, una formalità. Convinzione
rafforzata dall'aver visto il loro ingresso in campo: una conta alla loro
panchina semideserta, un'occhiata alla condizione fisica (non esattamente
longilinei) e un rapido calcolo dell'età anagrafica (diciamo che non erano
minorenni)... Tutto questo ci ha fatto pensare: è fatta.
Invece di "fatto" c'era solo Pigna, imbottito di antibiotici prescritti dal suo
medico personale, tale Dott. Fuentes che ama chiamare il nostro eroe (?!?!?)
Birillo...
Poi abbiamo notato che sul tabellone alla compagine dei Canarini corrispondeva
la scritta "Ospiti". Qualcuno ha pensato: "L'ospite è sacro".
Da qui un susseguirsi di: prego si accomodi, gradisce un thè? No, si figuri,
passi prima lei... Acciderboli che sbadato, le ho fatto male?
Coach Finetwenty ha dovuto giurare e spergiurare che negli USA si chiamano
Visitors... e che noi siamo una squadra da NBA.
Solo allora Cris Lucky Strike si è ricordato che esistono gli assist e ha
confezionato un contropiede per Pigna, che a sua volta si è ricordato di esser
dopato fino ai denti e, manco fosse Superman, è volato in cielo a depositare il
canestro che ha steso il Novellara.
Il gelo creato dal non-gioco dei "primi" 38 minuti mi ha procurato evidenti guai
fisici, chiederò i danni...
5ª
Giornata
ASD ATLETICO ARGO -
SCUOLA BASKET 70-55
(10-18, 29-29, 47-37)

6ª
Giornata
SCUOLA BASKET - AS SCIOTAIM 56-70
(15-19, 25-40, 39-61)

"Il commento del Kasta":
Tortelli, cappelletti e zamponi.
Tortelli, cappelletti, zamponi, panettoni, torroni sono
solo un ricordo lontano.
L’ozio delle festività natalizie ha lasciato il posto al trantran della vita
quotidiana
Gli addobbi spenti lungo le strade s’intonano col manto grigio che avvolge ogni
cosa e lasciano una scia di tristezza.
Dietro i parabrezza che le macchine in fila a passo d’uomo si sporcano a
vicenda, si intravedono facce assonnate che si trascinano verso i posti di
lavoro.
In questo clima scialbo perché portare una nota d’allegria? Perché imbrattare
questo enorme quadro grigio con toni di colore?
I SempreFatto, famosi esteti della vita, prima ancora che del parquet, mai
rovinerebbero tanta armonia.
Così nel match clou con lo Sciotaim ognuno è attore perfetto di questo
malinconico film in bianco e nero.
Il Carmelo Antony della Val D’Enza non scatena alcuna rissa, lo Zar delle plance
non spezza le ossa agli avversari, anzi… Lelemora nega al pubblico il suo
marchio di fabbrica: il palleggio dietro la schiena che lo ha reso famoso all’ex
GIL, Matte evita proteste che possano portare al “tecnico”, dal tavolo non si
alza nessun: "Belliiiiiiiiiii" e pure Pigna azzera i rischi di un sorriso,
tacendo su quanti grammi sia aumentata la sua prole in settimana…
In questo paesaggio surreale, più piatto ancora della stessa pianura che ospita
l’incontro, scivola via la terza sconfitta dei SempreFatto, ad opera della
capolista, che non lascerà alcuna traccia ai posteri. Solo Oppi va contro
corrente e, col suo ritorno al basket giocato, lascia accesa la fiammella della
speranza che illuminerà il cammino verso il prossimo incontro…
7ª
Giornata
VIRTUS CASALGRANDE
- SCUOLA BASKET 75-59
(19-14, 40-34, 56-47)

8ª
Giornata
US GELSO -
SCUOLA BASKET 76-62
(19-21, 41-30, 62-38)

9ª
Giornata
NIGHT GUYS -
SCUOLA BASKET 66-58
(16-24, 35-31, 45-46)

10ª
Giornata
US REGGIO EMILIA -
SCUOLA BASKET 64-78
(22-19, 36-45, 46-94)

11ª
Giornata
LIBERTAS FIORANO -
SCUOLA BASKET 60-48
(15-10, 31-19, 50-35)

1ª
Giornata
SCUOLA BASKET -
US BASKET MOGLIA 81-45
(17-4, 31-11, 57-25)

2ª
Giornata
SCUOLA BASKET -
PALL. SANT'ANNA 59-37
(16-3, 29-10, 43-20)

3ª
Giornata
PALL. SCANDIANO - SCUOLA BASKET 54-60
(14-18, 30-29, 45-40)

Sofferta ma meritata vittoria della Scuola Basket Cavriago in
quel di Scandiano. I locali adottano per 40 minuti 40 la solita difesa
"amatoriale" a zona, molto chiusa e compatta, che punta a conquistare rimbalzi e
impedire le penetrazioni nel pitturato. Con buoni risultati. Ecco allora che i
"sempre fatto" sfruttano i metri concessi per adottare la loro arma vincente: il
tiro da fuori. Magicamente però, le percentuali deprimenti a cui lo scorer è
stancamente abituato, subiscono impennate impreviste, tanto che ai ragazzi
sembra doveroso sbagliare qualche decina di tiri liberi in più, di quelli
fondamentali. Nonostante questi errori di concentrazione e un arbitraggio
approssimativo, grazie al carisma difensivo la vittoria arriva. La terza
consecutiva per Cavriago, che meglio non poteva cominciare il girone di ritorno.
4ª
Giornata
NUBILARIA BASKET -
SCUOLA BASKET 60-81
(12-22, 28-36, 41-57)

5ª
Giornata
SCUOLA BASKET - ASD
ATLETICO ARGO 65-55
(21-8, 33-26, 48-44)

6ª
Giornata
AS SCIOTAIM -
SCUOLA BASKET 55-45
(15-12, 32-21, 46-30)

7ª
Giornata
SCUOLA BASKET -
VIRTUS CASALGRANDE 84-38
(18-10, 39-18, 60-23)

8ª
Giornata
SCUOLA BASKET -
US GELSO 62-47
(14-12, 29-22, 44-36)

9ª
Giornata
SCUOLA BASKET -
NIGHT GUYS 75-80
(19-19, 34-40, 55-60)

10ª
Giornata
SCUOLA BASKET -
US REGGIO EMILIA 89-49
(22-16, 49-25, 65-40)

11ª
Giornata
SCUOLA BASKET -
LIBERTAS FIORANO 63-66
(20-18, 34-32, 48-47)

Partita di rara intensità nella
palestra dell'ex Cremeria che ha visto la Scuola Basket affrontare la capolista.
Da una parte i padroni di casa con un ruolino nel girone di ritorno da media
promozione, dall'altra la Libertas Fiorano arrivata a Cavriago con una sola
sconfitta subita in tutto l'arco del campionato e, seppur già promossa, per
nulla intenzionata a cedere il primo posto in classifica ai rivali dello
Sciotaim.
Costretti, per qualche assenza di troppo, a giocare sin dalle fasi iniziali con
una marcatura a zona e cercando di ottimizzare al meglio le rotazioni per non
arrivare in riserva nelle fasi finali i "Semprefatto" non si sono certo
risparmiati, grande intensità in fase difensiva seppur contro avversari meglio
attrezzati fisicamente e nel complesso buone anche le scelte offensive per una
squadra che ormai si conosce a memoria e che se non avesse subito una sbandata
nella fase finale del girone d'andata ora viaggerebbe tranquillamente dietro le
2 corazzate.
Ottima la prestazione in cabina di regia del duo Oppy-Fortu, molto sacrificio in
fase difensiva e buona visione di gioco in fase offensiva, con solo un leggero e
comprensibile appannamento al tiro per il folletto di Pellaro.
Buona la prova di Simone "LeleMora" Iotti sempre pronto con le sue penetrazioni
nel tentare di scardinare le difese avversarie e capace anche di saper lavorare
egregiamente nel contenere avversari anche più dotati.
Ottima la prova dei lunghi con una nota di merito per Gianni "Highlander" Lanzi
lottatore dell'area pitturata davvero unico e per Max Ferrari che seppur a corto
di preparazione ha dimostrato davvero tutto il suo valore.
Prezioso infine il contributo di Davis e Marco che entrando nelle rotazioni
hanno svolto un egregio lavoro di contenimento degli avversari consentendo al
resto dei ragazzi di riprendere fiato.
Giovedì contro i Night Guys si chiude la positiva stagione dei "SempreFatto", si
invitano tutti coloro che hanno seguito la squadra durante il campionato a
partecipare alla serata per scambiarci così i saluti nella speranza che poi sia
un arrivederci per una nuova avventura il prossimo anno.
Grazie a tutti.

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